Spal, Cipriani: "Pronto per il match di Marcianise"
Quando è entrato in campo la partita ha cambiato volto. Inutile nasconderlo, Giacomo Cipriani in questo momento, con gli acciacchi che stanno tenendo fermi ai box gli altri attaccanti biancazzurri, a questa Spal è indispensabile. E la partita contro la Reggiana l’ha messo in evidenza. Nel primo tempo quasi inesistenti i pericoli corsi dal numero uno granata Tomasig, mentre nel secondo, proprio quando Cipriani è entrato in campo, almeno tre occasioni nitide dell’attaccante spallino, di cui una è entrata in rete. La coppia Bazzani-Cipriani funziona grazie anche all’abitudine dei due a giocare insieme, proprio come successe nella Sampdoria nella seconda parte del campionato nel 2004. Ed è proprio con questo tandem d’attacco che mister Notaristefano intende disporre la sua Spal. Se solo la sfortuna non ci mettesse lo zampino.
Infatti a Verona Cipriani aveva dovuto saltare il match per un problema muscolare e nel derby contro la Reggiana ha disputato soltanto un tempo. Si era infatti allenato solo negli ultimi giorni della settimana e l’allenatore spallino non ha voluto rischiare le sue condizioni fisiche facendogli disputare l’intera partita. Ed anche a Marcianise la coppia non si potrà riformare. Bazzani infatti, ammonito nel derby e diffidato, subirà la squalifica e salterà il match in terra campana.
“Sì, speriamo prima o poi di tornare a giocare insieme – commenta Cipriani – perché si vede che noi in campo ci capiamo bene. E non solo, ci divertiamo anche parecchio. Sul gol che ho segnato ho seguito la traiettoria che mi ha servito Fabio e ci ho creduto. E’ quello l’importante: crederci sempre”.
La coppia Bazzani-Cipriani può fare davvero male?
“Io e Fabio ci conosciamo da parecchio e ci stimiamo molto. Inoltre in campo ci troviamo molto bene, credo che contro qualsiasi difesa siamo in grado di dire la nostra. Grazie anche all’esperienza che abbiamo maturato negli anni passati, credo che siamo in grado di creare pericoli quando è necessario”.
Dopo la prima splendida rete di tacco a Giulianova è arrivata finalmente la seconda:
“Sì, ci voleva. Poi segnare in casa è tutta un’altra cosa. La gioia è doppia. E’ molto bello e stimolante sentire il calore del pubblico ed anche la loro felicità dopo il gol realizzato”.
Prima del gol segnato, una spettacolare rovesciata ed anche un palo centrato.
“Quando posso ed è utile per la squadra mi piace provare anche la rovesciata. Non è la prima volta che tento. Lì è stato molto bravo il portiere, almeno così mi hanno detto i compagni. La parata io non l’ho vista ma mi hanno detto che l’ha presa molto bene. Magari ho segnato nell’occasione meno spettacolare, ma l’importante era che entrasse dentro”.
Quasi quasi sarebbero potuti arrivare anche i tre punti se l’occasione di Quintavalla fosse entrata:
“E’ vero, io ero lì vicino ed ho visto che la palla è uscita davvero di poco. Ma io a Francesco l’ho detto, che già ad arrivare lì davanti al portiere in quella posizione aveva già fatto gol. Non è mica semplice farsi trovare lì arrivando da centrocampo e poi colpire di prima intenzione. Mi spiace moltissimo per lui perché lo conosco bene e so che ci teneva tanto a segnare”.
Domenica prossima a Marcianise, a causa anche della squalifica di Bazzani, vedremo in campo di certo Cipriani dal primo minuto. Fisicamente come stai? Risolti i problemi muscolari?
“Non so se in campo ci sarò, perché queste sono decisioni che spettano all’allenatore e non bisogna mai dare niente per scontato. Se sarò in campo spero di dare il mio contributo come ho sempre cercato di fare. Fisicamente mi sono ristabilito, da quel punto di vista è tutto a posto”.



BOIA CHI MOLLA IL GRIDO DI BATTAGLIA...PORTO E BASTA