Porto, il migliore è Scozzarella
PORTIERI
ROSSI 6.5: Rendimento continuo. Garantisce sicurezza all’intero reparto. Ben pochi i passaggi a vuoto in un girone d’andata che, a dir il vero, non gli ha mai riservato partite all’insegna del superlavoro.
MARCATO sv: Si vede solamente in Coppa Italia. Di frequente, alle prese con problemi fisici lo costringono ai box.
NARDONI sv: E’ dura la vita del terzo. Vede solamente la panchina, Marcato permettendo.
DIFENSORI
BIANCHI 6: Cinque presenze per l’ex Padova. Ha il merito di farsi trovare pronto ogni qualvolta Calori lo chiama in causa.
CARDIN sv: È il più deluso. Sul mercato per tutta l’estate, non ha trovato una sistemazione adeguata. Alla fine, lo hanno integrato in rosa ma è parso più un separato in casa. Mai preso in considerazione.
D’ALTERIO 6.5: Ha confermato le aspettative. Sempre affidabile anche nelle circostanze più difficoltose.
GOTTI 6.5: Polmoni da vendere. Sulla corsia di competenza ha macinato un gran numero di chilometri. Sempre lucido in fase difensiva.
PONDACO 6: Laterale interessante. Ha tutte le qualità per emergere. C’è Gotti davanti a lui, ben difficile da scalzare ma il futuro è tutto suo.
GARDELLA 6: In tribuna ed in silenzio. Ha trovato spazio solamente in questo finale di girone d’andata dimostrando, peraltro, di valere la categoria.
MADASCHI 7: Niente di nuovo per il centrale difensivo australiano. Prestazioni di alto livello in serie che ripagano la fiducia della società. Non a caso, conquista anche la Nazionale.
SINISCALCHI 7: Acquisto di grande importanza. Ha garantito equilibri ad una difesa che in precampionato era parsa troppo ballerina.
SPECCHIA 6.5: Fa sempre il suo quando viene chiamato in causa. Uno sul quale Calori può sempre contare.
CENTROCAMPISTI
DIOGO FELIPE 6: Numeri da campione. Tecnicamente è il miglior giocatore sbarcato in riva al Lemene nella storia recente. Si infortuna gravemente troppo presto, quando il suo rendimento era in costante ascesa.
FUSCELLO sv: All’Atalanta era una promessa. A Portogruaro, invece, non è ancora riuscito ad emergere.
ESPINAL 6.5: Talvolta non è stato appariscente ma il suo lavoro oscuro si è rivelato sempre di grande importanza per la squadra.
MATTIELIG 6.5: Il gladiatore che tutti conoscono. Una gran mole di lavoro svolta sempre con estremo raziocinio. Alla quantità unisce la qualità.
MIGLIOZZI sv: Giovane dai piedi buoni. Davanti, però, ha giocatori di una certa esperienza che non gli consentono di trovare spazio. Solamente 4’ di presenza.
PUCCIO 6: Non è baciato dalla fortuna. Reduce da una stagione in infermeria, conquista gradatamente spazio e la fiducia di Calori. Nell’apice della condizione, un nuovo infortunio lo toglie dal campo. E’ atteso per la ripresa del torneo.
SCOZZARELLA 7.5: In assoluto, il migliore del Porto. Continuo ai massimi livelli. Mai una partita sbagliata.
VICENTE 6: In mezzo al campo, l’ex Treviso è la prima alternativa. Quando viene chiamato in causa, risponde sempre presente.
ATTACCANTI
ALTINIER 7: Con i suoi sette centri è il maggior realizzatore della squadra. Giocatore di fondamentale importanza nello scacchiere tattico di mister Calori.
BOCALON 6.5: Un grande avvio di stagione. Vede la porta con facilità e contribuisce al primato del Porto. Cala leggermente nella seconda parte.
CUNICO 6.5: Sul capitano si può sempre contare. Forse meno brillante rispetto ai tornei precedenti ma sempre essenziale per l’economia del gioco.
MARCHI 7: L’uomo in più d’inizio stagione, contenuto a stento dagli avversari. Ha fatto la differenza.
SCAPUZZI 6: In precampionato e Coppa Italia incanta la tifoseria. Nelle scelte di Calori, però, è il vice Cunico. Ecco spiegato il perché ha trovato ben poco spazio.
Vacanze anticipate per la truppa di mister Alessandro Calori.
Il rompete le righe, già nel pomeriggio di sabato, appena confermato il rinvio a data da destinarsi del match con il Ravenna. Si riprenderà martedì 29.
Una soluzione che risolve i tanti problemi dettati dalla completa impraticabilità dei campi della zona. Gennaio è alle porte e con esso anche l’apertura del mercato.
In riva al Lemene, nessuna indiscrezione da prendere in considerazione per ciò che concerne qualche eventuale movimento in entrata. Quel che è certo è che gran parte del lavoro sarà concentrato in uscita. Ci sono sempre tutti i fuori rosa da sistemare. Maniero, Deinite, Cherubini, Levacovich, oltre a Cardin, in organico, ma che non deve essere felice della situazione venutasi a creare.



BOIA CHI MOLLA IL GRIDO DI BATTAGLIA...PORTO E BASTA